Ripopolamento dei borghi
Riportiamo residenti nei centri storici spopolati: incentivi all’insediamento, servizi essenziali e comunità accoglienti per nuove famiglie e giovani professionisti.
Casa della Nonna è il progetto TradeZone per il rilancio dei borghi italiani: ripopolamento, decentralizzazione delle aziende, sviluppo turistico e di business, sostenuti dai bandi pubblici e resi possibili dal lavoro remoto e dal recupero delle case sfitte.
L’Italia ha migliaia di borghi con case vuote e, insieme, milioni di persone che possono lavorare ovunque. Casa della Nonna unisce queste due Italie: ristruttura il patrimonio sfitto, porta connettività e servizi, attrae aziende decentralizzate e lavoratori remoti, e riapre le porte al turismo lento che da sempre attraversa questi territori.
Riportiamo residenti nei centri storici spopolati: incentivi all’insediamento, servizi essenziali e comunità accoglienti per nuove famiglie e giovani professionisti.
Accompagniamo le imprese a trasferire sedi, team e funzioni nei borghi: costi ridotti, qualità della vita superiore e radicamento nel territorio.
I borghi come luoghi ideali per il lavoro a distanza: connettività, spazi di coworking e alloggi pronti per chi lavora in smart working o full remote.
Recuperiamo il patrimonio edilizio inutilizzato: le case sfitte tornano a vivere come residenze, ospitalità diffusa e spazi per la comunità.
Strategie di destinazione e nuove economie locali: artigianato, enogastronomia, servizi e attività che generano lavoro stabile nel borgo.
Intercettiamo e gestiamo bandi europei, PNRR, nazionali e regionali: dalla candidatura alla rendicontazione, il progetto si finanzia con metodo.
Le case ristrutturate diventano la spina dorsale di un’ospitalità diffusa pensata per tre flussi complementari, che portano presenze distribuite lungo tutto l’anno.
Cammini, ciclovie e itinerari lenti che attraversano i borghi: ospitalità diffusa e servizi pensati per chi viaggia per tappe.
Il borgo come sosta di qualità: accoglienza, ristoro e esperienze brevi che trasformano il transito in scoperta — e in ritorno.
Vie di pellegrinaggio e itinerari spirituali: accoglienza sobria e autentica lungo i percorsi della fede, da secoli linfa dei territori.
Censimento delle case sfitte, delle infrastrutture e delle vocazioni del territorio: il dossier di partenza del progetto.
Definizione del piano di rilancio e candidatura ai bandi più adatti: il progetto parte con coperture certe.
Ristrutturazione degli immobili, attivazione di connettività, coworking e servizi di accoglienza.
Arrivo di lavoratori remoti, aziende e flussi turistici, con comunicazione dedicata e monitoraggio dei risultati.
Siete un comune, un’azienda interessata alla decentralizzazione o un proprietario di immobili? Scriveteci: valuteremo insieme il potenziale del vostro territorio.